New European States: Financial Times: Artur Mas sarà “legittimato per convocare un referendum” #news #eu #usa #politics #catalonia

New European States: Financial Times: Artur Mas sarà “legittimato per convocare un referendum” #news #eu #usa #politics #catalonia.

Il giornalista David Gardner assicura che i catalani prevedono di
“internazionalizzare la controversia” per far fronte al blocco
possibile da parte di Madrid. Il presidente della Generalitat, Artur
Mas, “avrà legittimità democratica per convocare un referendum”,
secondo un articolo del giornale britannico Financial Times firmato
dal suo editore per gli Affari Internazionali, David Gardner, il testo
sottolinea che i catalani vogliono “internazionalizzare la
controversia” con lo Stato (spagnolo) per ottenere sostegno in Europa
nel caso in cui Madrid riesca a bloccare il referendum considerandolo
illegale o, persino, “comissariando l’autonomia ed inabilitando Mas”.

“Gli stranieri potrebbero aiutare a determinare il risultato della
crescente ed acuta battaglia tra Barcellona e Madrid sulla questione
se la Catalogna ha un futuro all’interno della Spagna”, predice
l’articolo, ed aggiunge che “quasi nessuno” crede che Mariano Rajoy
faccia come David Cameron che ha permesso un referendum. L’articolo,
titolato “I catalani guardano gli scozzesi cercando ispirazione”,
ricorda le grida di independenza nel Camp Nou, nell’ultima partita
Barça-Real Madrid, e dice che il risultato di pareggio 2-2, è “un
riflesso perfetto della battaglia costituzionale tra la Catalogna e la
Spagna”.

“Sono stati gli stranieri -Lionel Messi per il Barça e Cristiano
Ronaldo per il Madrid- a marcare i gol per ciascuna squadra. Gli
stranieri potrebbero aiutare anche a determinare il risultato della
crescente ed aspra battaglia tra Barcellona e Madrid, sulla questione
se la Catalogna ha un futuro all’interno della Spagna”, difende
Gardner, spiegando la campagna catalana per internazionalizzare il
conflitto. Secondo Gardner il primo passo sono le elezioni del 25
novembre “convocate da Mas dopo che Mariano Rajoy, il presidente
spagnolo, aveva addirittura rifiutato anche di discutere le richieste
di autonomia fiscale per la Catalogna”. L’articolo assicura che il
lider di CiU “spera di ottenere una maggioranza forte” per il proprio
partito e mette in luce che, inoltre, “la maggior parte della sinistra
riconosce il diritto all’autodeterminazione” anche se cerca “un
progetto federale”.

“Ci sono pochi dubbi sul fatto che Mas avrà legittimità democratica
per convocare un referendum”, assicura David Gardner, il quale prevede
che il governo uscito dalle elezioni “cerchi l’autorizzazione di
Madrid per organizzare una votazione”. “Ma il Partito Popolare di
Mariano Rajoy ha già scartato questa possibilità”. In questo senso
l’autore predice che il Parlamento della Catalogna “approverà una
propria legge proponendo una consultazione, che è l’altro nome che si
puó dare a un referendum”.

Gardner dettaglia quindi le minacce “di un gruppo di leader del PP e
di ministri” che hanno già indicato che se si arrivasse a quello
scenario “utilizzeranno tutta la forza della legge per far abortire
qualsiasi tipo di votazione, anche sospendendo l’autonomia ed
inabilitando Mas”. La soluzione per la Catalogna, prevede il
giornalista del Financial Times, si troverà all’estero.

“In questo momento, i catalani contano di aver internazionalizzato la
consultazione, sull’onda della votazione in Scozia e della forza
crescente del separatismo fiammingo in Belgio…Come si spiegherebbe
tutto questo in Europa, se quello che vogliamo fare è solo votare?”
dice un leader catalano anonimo citato da Gardner.

Secondo l’articolo, i catalani dicono che hanno intenzione di fare una
campagna “pacifica, ordinata e impeccabilmente democratica” per
l’indipendenza. Gardner assicura che è sempre più difficile
differenziare tra indipendentisti e nazionalisti catalani e che
persino gli imprenditori che hanno “paura del buio” per i dubbi
sull’indipendenza, rifiutano comunque lo status quo attuale.

Il testo del Financial Times difende Mas, che ha intrapreso un cammino
“che, più che verso la secessione, potrebbe condurre ad un aumento
dell’auto-governo “. “Ma tenendo conto che nessuno a Barcellona o a
Madrid si aspetta che Rajoy possa imitare l’atteggiamento del primo
ministro britannico verso la Scozia, questo stesso cammino conduce
verso l’indipendenza”. Gardner sottolinea che, comunque, la situazione
attuale fa che questa strada sia “semplicemente più lunga e più
tortuosa”.

I testo cita anche parole del ministro catalano di Economía, Andreu
Mas-Colell, che assicura che dopo i recenti avvenimenti e,
specialmente, la manifestazione del 11 settembre, anche se la Spagna
concedesse il patto fiscale alla Catalogna, la richiesta di un
referendum non potrebbe più essere ritirata”. Il testo si chiude con
una citazione di un consulente del presidente Mas sul rapporto tra
Madrid e Barcellona: “Non è che loro credano che la Catalogna sia
Spagna, credono che la Catalogna sia della Spagna”.

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